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Dove montare i pneumatici
La legge prevede che i pneumatici vengano montati da specialisti abilitati pena contravvenzioni da 100 a 500 Euro. Le assicurazioni inoltre possono non riconoscere il diritto al risarcimento per incidenti causati da pneumatici non montati da specialisti. I pneumatici sono infatti un prodotto assistito. Acquistarli in un supermercato dove spesso manca uno specialista per il montaggio implica la scelta tra il montaggio “fai da te” o la prestazione di un gommista specializzato che ne richiederà il prezzo annullando il risparmio conseguito nell' acquisto. Ma cosa fa di speciale il gommista? E’ presto detto: montaggio, equilibratura, controllo assetto. A dirlo sono AIRP e FEDERPNEUS
Quali pneumatici è possibile montare
- Si ricorda che non è obbligatorio montare tutti e 4 i pneumatici della stessa marca, o dello stesso disegno, ma è prescritto l' obbligo di montaggio omogeneo per asse. Tuttavia 4 pneumatici uguali garantiscono le miglior prestazioni in qualsiasi situazione d' impiego.
- Anche nei casi in cui sulla carta di circolazione sono prescritti pneumatici con codice di velocità superiore alla velocità massima dell' autovettura, permane l' obbligo d' impiego dei pneumatici indicati sulla carta di circolazione, in quanto la scelta del Costruttore del veicolo non dipende solo dalla velocità, ma da diversi altri fattori finalizzati alla ricerca delle migliori prestazioni, specialmente in termini di stabilità e/o maneggevolezza.
- Nel caso di sostituzioni di due soli pneumatici, si consiglia di montare quelli nuovi sull' asse posteriore indipendentemente dal tipo di trazione. In tal modo si ci si garantisce maggior sicurezza, in quanto la perdita di aderenza dell' asse posteriore è più difficilmente controllabile.
- In caso di foratura di un pneumatico tubeless, non è consigliabile la riparazione con l' impiego di una camera d' aria, ma è necessario provvedere alla riparazione con le apposite procedure tubeless.
La manutenzione dei pneumatici
Per un buon comportamento dei pneumatici al fine che garantiscano la massima sicurezza;
Vi consigliamo:
A) Controllare periodicamente la pressione e comunque sempre prima di affrontare lunghi tragitti (oltre i 300 km). La pressione và sempre controllata con pneumatici freddi e presso gommisti specializzati.
E' consigliato gonfiare i pneumatici con gas azoto ottenendo notevoli vantaggi rispetto all' aria compressa, infatti con l'azoto la pressione rimane più costante a qualsiasi temperatura, non contiene ossigeno, (che causa l' invecchiamento del pneumatico), non contiene oli che producono miscele infiammabili, spesso causa dello scoppio dei pneumatici) e tanti altri vantaggi.
B) Non ridurre mai le pressioni a caldo, in particolar modo in autostrada. (la pressione fatta in autostrada si farà solo nel caso ci si accorga che la pressione è troppo bassa) bisognerà poi rifare il controllo a freddo presso il proprio gommista.
C) Evitare di salire su cordoli o marciapiedi con una angolatura stretta del pneumatico rispetto all' ostacolo, anche a bassissima velocità in quanto in questa condizione, le tele che sostengono il pneumatico subiscono una forte tensione e potrebbero rompersi silenziosamente causando insospettate ernie, con probabile successiva conseguenza di scoppio. (buono per il gommista, ma non per l' autista) Anche in conseguenza di un urto accidentale, dopo il quale il veicolo si comporta ancora normalmente, vi consigliamo di far controllare dal vostro gommista lo stato dei pneumatici (potrebbero aver subito dei danni nel lato interno, difficile da vedere, ma molto pericoloso.
D) Controllare periodicamente lo spessore del battistrada, la riduzione dello spessore riduce la tenuta di strada, l' aquaplaning, e aumenta lo spazio di frenata in condizioni di strada bagnata. Ricordiamo che una vecchia legge, permette ancora di circolare con un battistrada di almeno 1,6 mm, ma allora circolavano ancora le Balilla, oggi abbiamo una proposta di legge che prevede un minimo di 2,5 mm.
Ognuno può decidere cosa fare per la propria sicurezza, ma per quella degli altri ? (Cambiate i pneumatici prima di arrivare a 1,6 mm)!!
E) Per la maggior durata dei pneumatici Vi consigliamo di invertire quelli anteriori con quelli posteriori (ogni 10.000 Km).
Con pneumatici radiali non si deve fare l' incrocio, ma solamente lo scambio sullo stesso lato fra anteriore e posteriore.
Con pneumatici diagonali (di vecchia concezione) si farà lo scambio incrociato.
F) La pressione irregolare dei pneumatici è la causa maggiore degli incidenti e per questo in America è stato richiesto di inventare un sistema per poter far notare a chi guida l' eventuale pericolo. Diverse case hanno già presentato le loro invenzioni e sembra che la migliore sia quella della NOKIAN PNEUMATICI, (ROAD SNOOP) che segnala all' interno di ogni automezzo la pressione irregolare dei pneumatici. Anche in Europa la legge entrerà in vigore dal 2003.
Cosa evitare
Pressione non idonea - Velocità superiore a quella limite indicata sul pneumatico - Impiego di camere d' aria per pneumatici tubeless, Ridurre la pressione del pneumatico quando il pneumatico è caldo (anche se leggermente caldo) - La riparazione di lesioni sui fianchi. Sostare con i pneumatici su chiazze d' olio, gasolio o altri solventi - l' uso prolungato delle catene su strada asciutta. Depositare i pneumatici in luoghi umidi o esposti al sole.
Come si interpretano le misure e i codici
Ecco il significato della sigla stampigliata sul fianco di ogni pneumatico
esempio; 195/65 R 15 91 H
195 = larghezza del pneumatico da fianco a fianco espresso in centimetri.
/65 = è la percentuale dell' altezza fianco, rispetto alla larghezza battistrada.
R = pneumatico radiale "bassa pressione"
15 = diametro del cerchio (calettamento) espresso in pollici. N° 1 pollice = a 2,54 cm.
91 = indice di carico (tramite una apposita tabella, si può conoscere il massimo carico che il pneumatico può sopportare, alla velocità massima ammessa)
H = codice di velocità (tramite una apposita tabella si può conoscere la massima velocità per la quale è stato omologato il pneumatico, sia con il minimo che con il massimo carico
Codici di velocità Indice di carico
| Codici di velocità |
Simbolo
di velocità |
Velocità
km/h |
| J |
100 |
| K |
110 |
| L |
120 |
| M |
130 |
| N |
140 |
| P |
150 |
| Q |
160 |
| R |
170 |
| S |
180 |
| T |
190 |
| U |
200 |
| H |
210 |
| V |
240 |
| W |
270 |
| Y |
300 |
| ZR |
>240 |
|
|
| Indice di carico |
|
|
|
|
Indice
di carico |
Carico
kg |
Indice
di carico |
Carico
kg |
Indice di carico |
Carico
kg |
| 59 |
243 |
80 |
450 |
101 |
825 |
| 60 |
250 |
81 |
462 |
102 |
850 |
| 61 |
257 |
82 |
475 |
103 |
875 |
| 62 |
265 |
83 |
487 |
104 |
900 |
| 63 |
272 |
84 |
500 |
105 |
925 |
| 64 |
280 |
85 |
515 |
106 |
950 |
| 65 |
290 |
86 |
530 |
107 |
975 |
| 66 |
300 |
87 |
545 |
108 |
1000 |
| 67 |
307 |
88 |
560 |
109 |
1030 |
| 68 |
315 |
89 |
580 |
110 |
1060 |
| 69 |
323 |
90 |
600 |
111 |
1090 |
| 70 |
335 |
91 |
615 |
112 |
1120 |
| 71 |
345 |
92 |
630 |
113 |
1150 |
| 72 |
355 |
93 |
650 |
114 |
1180 |
| 73 |
365 |
94 |
670 |
115 |
1215 |
| 74 |
375 |
95 |
690 |
116 |
1250 |
| 75 |
387 |
96 |
710 |
117 |
1285 |
| 76 |
400 |
97 |
730 |
118 |
1320 |
| 77 |
412 |
98 |
750 |
119 |
1360 |
| 78 |
425 |
99 |
775 |
120 |
1400 |
| 79 |
437 |
100 |
800 |
121 |
1450 |
|
L'importanza della valvola
La valvola in gomma è sottoposta anch' essa ad un processo di invecchiamento e deve quindi essere sostituita.
Si consiglia di sostituirla ad ogni cambio di pneumatici.
Dal punto di vista fisico la valvola subisce una centrifugazione a 200 Km/h equivalente ad un carico di 7,5 Kg.
Le conseguenze su valvole che hanno perso la loro originaria elasticità possono essere graduali perdite d'aria.
Serraggio dei bulloni
Procedere al fissaggio dei bulloni, con chiave dinamometrica e con una sequenza incrociata NB: L' eventuale utilizzo di attrezzature alternative ( chiave in dotazione - chiave a croce o avvitatore pneumatico, implica normalmente un serraggio superiore al necessario, causando deformazioni alle sedi dei bulloni sul cerchio e un poco corretto accoppiamento.
Il ruotino
Da qualche anno è ormai presente in quasi tutte le vetture: si chiama familiarmente “ruotino”, è piccolo, in lamiera rossa (per un immediato riconoscimento) e sostituisce la ruota di scorta. E' nato per un duplice scopo: le Case ritengono che le forature siano sempre più rare e adottando il ruotino riescono a ricavare spazio aggiuntivo nel bagagliaio o in altre zone strategiche. Inoltre, a differenza delle tradizionali ruote di scorta, i ruotini non sono merce prelibata per i ladri. Questi pneumatici, di sezione ridotta, vanno gonfiati con pressione di 4.2 bar ossia circa il doppio delle gomme normali. Norma essenziale: mai superare gli 80 km l'ora con il ruotino montato (potrebbe causare gravi incidenti, come è purtroppo accaduto) e accelerare con dolcezza se sostituisce un pneumatico della ruota motrice. |